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Le risorse d'acqua del Molise

Le risorse d'acqua del Molise

Il Molise é¨ caratterizzato da una rete idrografica che ha inciso notevolmente sull'insediamento, sulla viabilità e sulle attività economiche, ed é¨ stata causa di numerosi problemi.

Il Molise é¨ caratterizzato da una rete idrografica che ha inciso notevolmente sull'insediamento, sulla viabilità e sulle attività economiche, ed é¨ stata causa di numerosi problemi. I corsi d'acqua, compresi i principali fiumi e i laghi naturali, hanno un regime prevalentemente torrentizio, gonfi d'acqua in inverno e quasi asciutti in estate. Le rovinose piene, sono, salvo rare eccezioni, un ricordo del passato, essendo stati realizzati, dalla seconda metà del secolo scorso, prelievi direttamente alle sorgenti per alimentare acquedotti ed invasi artificiali con funzioni, questi ultimi, di contenimento delle acque e di distribuzione delle stesse. Il territorio molisano é¨ interessato da cinque bacini interregionali e da un solo bacino regionale, quello del Biferno, unico fiume interamente molisano. Le sorgenti pié¹ importanti, per portata, che alimentano gli acquedotti regionali, e quelli delle regioni limitrofe, si trovano per lo pié¹ a quota compresa fra i 300 e i 600 metri e cié² ha determinato, per l'approvvigionamento idrico dei comuni molisani, situati a quote superiori, problemi e costi elevati. Negli anni settanta, per soddisfare la crescente domanda di acqua, la CASMEZ progetté² la realizzazione di ben 14 invasi artificiali, le cui acque erano destinate, prevalentemente, alle regioni limitrofe ( sono stati realizzati ed in via di ultimazione solo cinque, avendo, il Consiglio regionale del Molise, con delibera n. 98 del 23/02/2000, sospesa la realizzazione di quelli non ancora costruiti ). La rete idrografica del Molise é¨ alquanto fitta per la presenza di numerosi torrenti e torrentelli, alcuni dei quali a carattere regionale. I sistemi fluviali che interessano il Molise sono : il Volturno, con i principali affluenti Cavaliere e Vandra, si sviluppa, nell'alto corso, nella provincia di Isernia, il Sangro a confine con l'Abruzzo e solo per pochi chilometri, scorre in Molise, il Trigno, con il Verrino, nel medio e basso corso segna il confine con l'Abruzzo, il Fortore, con il Tappino, nel basso corso, scorre in parte in Molise e, segna il confine orientale con la Puglia, per poi sfociare nell'Adriatico poco pié¹ a Sud del confine regionale, il Biferno, con il Quirino, Callora, Rio nell'alto corso e con il Cigno verso la foce, é¨ il fiume pié¹ importante della regione, la divide in due, ha un bacino di 1.311 chilometri quadrati, cinquantadue i comuni della valle, ventisei quelli che hanno tutta la superficie territoriale compresa per intero nella valle e di questi 19 hanno un confine segnato dal Biferno. Ad eccezione del Volturno, tributario del Mar Tirreno, gli altri fiumi Trigno, Biferno, Saccione e fortore sfociano nell'Adriatico ed hanno un corso quasi parallelo. I fiumi segnano per un lungo tratto i confini con le regioni limitrofe, Sangro e Trigno con l'Abruzzo, Saccione e Fortore con la Puglia, Volturno con la Campania. I laghi naturali del Molise sono di piccolissima estensione, quasi tutti stagionali e presenti per lo pié¹ nella Montagnola di Frosolone; tale area é¨ caratterizzata da fenomeni carsici, sono presenti doline di ogni tipo, prevalentemente a scodella e a piatto, raramente a imbuto. Le doline sono spesso isolate, ma anche multiple, con allineamento lineare, e spesso in seguito ad ingrandimento, cioé¨ a fusione di doline multiple adiacenti, si é¨ formata un'enorme depressione ad uvala, ad esempio quella occupata a quota 1.108 dal lago di Civitanova del Sannio, generalmente si riempie al disgelo di un velo d'acqua alto in media 1 m per 5 ha, raramente 2 m per 8 ha con un'estensione media di 5 ettari ed una profondità di un metro, si svuota d'estate attraverso un inghiottitoio. Gli altri piccolissimi laghi sono : il Lago di Carpinone, il Lago dei Castrati, il Lago del Cervaro e il Lago di Cannavina. I nostri acquedotti: Acquedotto Molisano Destro: a servizio di 41 comuni molisani, 21 campani e 12 pugliesi, mediante le acque del Biferno; Acquedotto Molisano Sinistro: a servizio di 45 comuni molisani mediante le acque del Trigno, del Pincio, di S.Maria del Molise e di Muro Lungo; Acquedotto Campate e Forme: a servizio di 12 comuni molisani mediante le acque delle omonime sorgenti; Acquedotto Basso Molise: a servizio di 10 comuni molisani mediante le acque del Liscione. Acquedotto Campano Acquedotto Alto Molise Invaso di Liscione Invaso di Arcichiaro preso in rete:Molise acque vol 1
Come muoversi nel Molise: strade, sentieri, boschi e anche cavalli
ambiente 05 maggio 2026

Come muoversi nel Molise: strade, sentieri, boschi e anche cavalli

Il Molise non è una regione da attraversare di corsa. È una terra da prendere con calma, curva dopo curva, passo dopo passo, magari anche al ritmo lento di un cavallo tra i boschi. Qui spostarsi non significa soltanto arrivare da un punto all’altro, ma godersi il viaggio.

La notte in Molise, tra osservatori, alte quote, stelle, luna e tante luci
ambiente 18 aprile 2026

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Quando il sole scende dietro i profili morbidi delle colline e i paesi iniziano ad accendersi uno dopo l’altro, il Molise cambia voce. Di giorno racconta campagne, tratturi, boschi, montagne e silenzi. Di notte, invece, si trasforma in qualcosa di ancora più sottile: un luogo dove il cielo sembra abbassarsi un poco, dove la luna illumina i tetti antichi, dove le stelle si fanno notare davvero e dove anche una semplice luce lontana può sembrare poesia.

Molise, monti e colline: un paesaggio davvero mozzafiato
ambiente 15 aprile 2026

Molise, monti e colline: un paesaggio davvero mozzafiato

Ci sono territori che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi amare. Non cercano effetti speciali, non si vendono con slogan esagerati, non hanno bisogno di mettersi in mostra. Il Molise è uno di questi. Ti conquista piano, quasi in silenzio, ma quando lo guardi davvero capisci subito che qui la natura ha lavorato con gusto: montagne che cambiano colore con le stagioni, colline morbide che si rincorrono fino all’orizzonte, boschi, vallate, strade panoramiche e piccoli paesi appoggiati sulle alture come se fossero lì da sempre. E infatti è proprio così.