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Mostaccioli molisani , la ricetta

Mostaccioli molisani , la ricetta

Il Natale é¨ ormai vicinissimo e si inizia già a pensare a quelli che saranno i piatti tipici del periodo, delle prelibatezze che di anno in anno non mancano mai sulle tavole delle famiglie molisane, seppur con piccole varianti di zona in zona. Un posto d'onore meritano i dolci di Natale, tra i quali abbiamo già menzionato le ostie ripiene di Agnone e le deliziose scarpelle.

Ma la lista non finisce di certo qui e dal momento che a Natale non si bada alle calorie, soprattutto qui in Molise, non si rinuncia affatto ai tradizionali mostaccioli, dei biscotti a forma di rombo ricoperti di goloso cioccolato diffusi un po' in tutto il sud Italia, seppur con nomi e piccole varianti per quanto riguarda gli ingredienti. Una ricetta della quale mi é¨ stato chiesto espressamente da Beny Spensieri, lettore di molisiamo residente a Toronto. La tradizione vuole che questi speciali dolci di Natale vengano preparati dalle donne la sera della Vigilia, davanti ai numerosi falé² accesi nelle piazze per l'occasione. Il loro nome deriva molto probabilmente dal termine latino mostacea, ovvero il mosto, spesso utilizzato per la loro preparazione per renderli pié¹ dolci. Ma vediamo come realizzarli secondo la ricetta molisana. Ricetta dei mostaccioli – dolci di Natale del Molise - 1 kg di farina 00 - 600 gr di miele (oppure 300 gr di miele e 300 gr di zucchero) - 4 uova intere - 500 gr di mandorle tritate (oppure 300 gr di mandorle e 200 gr di nocciole) - 15 gr di ammoniaca per dolci - 100 gr di cacao amaro - un bicchiere di olio di semi - una tazzina di caffé¨ - un bicchiere di mosto cotto (in alternativa si pué² utilizzare del Marsala) - buccia grattugiata di un limone e un'arancia - un pizzico di cannella - polvere di chiodi di garofano q.b. Fate scaldare il miele a bagnomaria ed aggiungete all'interno le mandorle e le nocciole tritate, la cannella, i chiodi di garofano e la buccia del limone e dell'arancia. A questo punto mescolate la farina insieme a tutti gli altri ingredienti in una ciotola abbastanza capiente, versando gradualmente il mosto cotto fino a quando non otterrete un composto omogeneo. Stendete la pasta ottenuta lasciando uno spessore di circa un centimetro e tagliate a rombi, quindi prima in strisce orizzontali e poi in verso obliquo. Disponete su una teglia ricoperta di carta forno ed infornate per circa 20 minuti a 170°, in forno già caldo. Per preparare la copertura invece vi occorrono un chilo di cioccolato fondente e mezzo bicchiere di olio di semi, da unire in un pentolino e scaldare a bagnomaria, fino a quando non si avrà una salsa al cioccolato fluida e senza grumi. A questo punto immergete i mostaccioli uno per volta, dopo averli fatti raffreddare, oppure versate direttamente sopra il cioccolato sciolto. Lasciate raffreddare completamente in modo che il cioccolato si indurisca e conservate i vostri mostaccioli in barattoli di latta o in vassoi ricoperti di pellicola, potrete regalarli come dolci di Natale ad amici e parenti oppure conservarli per i vostri momenti di golosità, si manterranno per circa due settimane. foto e articolo trovati in rete
Molise: la gioia del vino e della gastronomia
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Il Molise non si racconta con le mappe: si capisce a tavola. Qui il vino non è “solo” un abbinamento, ma un modo di stare insieme. E la gastronomia non è una lista di piatti: è memoria, stagioni, gesti tramandati, e quel ritmo lento che ti rimette a posto la giornata. Se cerchi un luogo dove la gioia è semplice — un calice, un tagliere, una chiacchiera vera — il Molise ti aspetta.

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gastronomia 20 gennaio 2026

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Entrare in un supermercato oggi è un po’ come entrare in un casinò: luci, colori, offerte urlate, scaffali pieni di cose “pronte”, “golose”, “convenienti”. E tu che volevi solo comprare due cose sane, esci con biscotti, snack, succhi e una cena già confezionata. Non perché sei debole: perché il sistema è costruito per farti comprare di più, e spesso di peggio.