Una volta compreso cosa si intende e come si determina la classe energetica di un'abitazione, ti starai chiedendo in concreto cosa deve avere una casa in classe A per definirsi tale. Innanzitutto partiamo da un elemento che potrà sembrarti banale ma che é¨ invece fondamentale per garantire buone performance energetiche: il posizionamento dell'immobile. Nel momento in cui si costruisce un'abitazione secondo le regole della bioedilizia, oppure se ne vaglia l'acquisto, un delle caratteristiche di una casa in classe A dovrebbe essere quella di possedere le stanze principali orientate verso sud, cioé¨ in una posizione tale da godere dell'esposizione del sole; inoltre anche l'eventuale presenza di alberi potrebbe fare la differenza andando a proteggere la casa dal vento. Si tratta di elementi importanti che incidono sulla classificazione energetica e quindi anche sul valore dell'immobile.
Prendiamo ora in esame altri requisiti di un'abitazione in classe A da tenere a mente:
rispetto delle norme antisismiche, l'immobile dovrà possedere una struttura a telaio e travi e pilastri in cemento armato capaci di sostenere eventuali carichi;
adeguato isolamento termico di casa che eviti ponti termici e preveda la coibentazione dei muri perimetrali con l'utilizzo di materiali isolanti ad alta efficienza come polistirene, sughero, lana di roccia; isolamento del tetto, che dovrebbe essere ventilato; coibentazione degli infissi e scelta dei vetri, da preferire doppi o tripli e di tipo basso-emissivo;
scelta di un adeguato impianto di riscaldamento, magari utilizzando una caldaia a condensazione, da abbinare ad impianto a panelli solari oppure, in alternativa, ad un impianto termico a pavimento che, funzionando con temperature basse, permetta comunque un maggior risparmio energetico;
se possibile un impianto fotovoltaico per l'elettricità e impianti solari termici anche per il riscaldamento dell'acqua.
Classificazione energetica degli elettrodomestici: come risparmiare sui consumi Un altro elemento significativo per ridurre i consumi energetici di casa é¨ rappresentato dalla classe energetica degli elettrodomestici. éˆ importante fare una scelta andando a considerare la classificazione determinata dalla Direttiva 2010/30/UE che, oltre ai livelli applicati anche alle abitazioni, dalla A alla G, ha aggiunto altre tre classi: A+, A++, A+++. Bisogna quindi controllare l'etichettatura presente su ogni elettrodomestico, stando attenti anche ad alcuni piccoli accorgimenti. Oltre a preferire come minimo elettrodomestici con classe energetica A, é¨ bene per esempio scegliere frigoriferi e congelatori con sbrinamento automatico che permettano minori consumi di energia. Invece quando ti trovi a dover selezionare lavatrici e lavastoviglie, oltre alla classe considera anche il consumo di acqua in litri e la rumorosità. Per quanto riguarda i televisori il suggerimento é¨ quello di preferire modelli con un indice di efficienza del consumo non superire a 0,51 che corrisponde ad un dispendio massimo di 170 watt durante l'utilizzo e di 1 watt in stand by. Casa in classe A: agevolazioni e vantaggi Sono quindi molti i vantaggi se si decide di progettare una casa in classe A: il comfort garantito all'abitazione dalla coibentazione che permette di evitare l'umidità e di mantenere pié¹ facilmente temperature calde d'inverno e fresche d'estate, il risparmio in bolletta dovuto ai minori consumi, maggiore rispetto dell'ambiente, maggiore valore dell'immobile sul mercato. Un ulteriore elemento da considerare consiste poi nelle agevolazioni per una casa in classe A. La legge di Stabilità 2017, con un emendamento recepito come raccomandazione, ha infatti previsto una proroga fino al 31 dicembre 2019 degli incentivi già concessi dalla Legge di Stabilità 2016. Si tratta di una detrazione per l'acquisto di una casa in classe A o B del 50% dell'Iva, nel caso in cui si compri una casa, nuova o ristrutturata, direttamente dall'impresa di costruzione. L'agevolazione verrà suddivisa in 10 rate annuali di uguale importo. Foto: di copertina é¨ mia