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Minoranze Linguistiche - Area Croato-Molisano

Minoranze Linguistiche - Area Croato-Molisano

La minoranza linguistica croata presente in Italia é¨ composta da circa 2600 persone. Essa si é¨ costituita insediandosi nel Molise, pié¹ precisamente in provincia di Campobasso, nel territorio compreso tra i fiumi Biferno e Trigno, nei tre Comuni di San Felice del Molise, Montemitro e Acquaviva Collecroce

Tipologia linguistica: indoeuropeo, gruppo slavo. Il croato é¨ una delle due articolazioni del tipo linguistico serbocroato, appartenente al gruppo meridionale delle lingue slave: le differenze rispetto al serbo sono di carattere prevalentemente lessicale e fonetico, oltre che legate all'utilizzo di un diverso sistema grafico (il cirillico per il serbo, l'alfabeto latino per il croato); l'esistenza di due standard riflette distinzioni di ordine prevalentemente storico, culturale e religioso, che si sono acuite negli ultimi anni, in seguito al duro confronto successivo al processo di disgregazione della federazione iugoslava. Il croato é¨ lingua ufficiale della Repubblica di Croazia; minoranze variamente consistenti sono presenti in Bosnia, Serbia e Montenegro, Slovenia, Ungheria e Austria. Diffusione in Italia: il croato é¨ parlato nei tre comuni di San Felice del Molise, Montemitro e Acquaviva Collecroce, in provincia di Campobasso. Queste piccole colonie risalgono con ogni probabilità ai secc. XV-XVI, quando numerosi abitanti della costa dalmata, per sfuggire all'invasione turca, si trasferirono al di qua dell'Adriatico, fondando diverse comunità lungo la costa e nell'entroterra fra le Marche e la Puglia. Tali colonie furono in gran parte assimilate dalle popolazioni circostanti; ancora nel secolo scorso, tuttavia, si ha notizia di gruppi slavi a Tavenna (Cb) e Castelfrentano (Ch). Considerazioni generali: a livello tipologico, lo slavo del Molise rappresenta un dialetto arcaico del tipo stokavo, ossia della varietà che é¨ alla base sia dello standard croato che di quello serbo: la definizione di ''croato'' riflette quindi, in primo luogo, la consapevolezza della provenienza dalla costa dalmata e l'appartenenza alla religione cattolica romana della popolazione. Una crescita della coscienza linguistica locale fu favorita, verso gli anni '60-'70, dall'interesse per le comunità slavofone del Molise da parte di intellettuali croati esuli in Italia. Pié¹ recentemente sono stati allacciati contatti con la Croazia e con le minoranze croate all'estero, e presso le tre comunità del Molise sono stati ospitati profughi provenienti dalle regioni in guerra della ex Jugoslavia. Consistenza numerica: sulla base dei risultati del censimento ISTAT del 2001, la popolazione residente é¨ pari a 2.081 unità (totale prov. Campobasso 227.090), distribuita nei tre comuni di Acquaviva Collecroce (800 ab.) Montemitro (468 ab.) San Felice del Molise (813 ab.). Si tratta verosimilmente della pié¹ piccola comunità alloglotta presente in Italia. Status: in base alle normative di legge, il croato é¨ riconosciuto come lingua minoritaria dallo Stato Italiano, che ha anche sottoscritto accordi di reciprocità con la Croazia per la tutela delle minoranze sui rispettivi territori; inoltre, la valorizzazione della lingua e della cultura croata é¨ prevista dalle normative di legge della Regione Molise. Tali forme di riconoscimento non si sono ancora concretizzate, tuttavia, in forme di effettiva tutela direttamente promosse dalle autorità centrali e regionali. Utilizzo pubblico: al momento attuale il croato non viene utilizzato nella pubblica amministrazione; la lingua minoritaria trova un parziale impiego nella toponomastica locale. Educazione: percorsi di tutela della lingua minoritaria hanno interessato soprattutto l'istruzione. Da diversi anni, infatti, il croato molisano é¨ entrato nella scuola elementare e media inferiore dei tre comuni; tuttavia l'esperienza, che attualmente continua a svolgersi, ha subito alcune interruzioni e non sempre é¨ stata accettata. Media: attualmente una sezione riguardante la comunità croata del Molise é¨ presente nella rivista ''Kamastra'' che presenta una pié¹ ampia sezione dedicata alla comunità arbé¨reshe del Molise; la rivista é¨ peré² in italiano. Non risultano trasmissioni radiotelevisive in lingua croata.
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