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Tra rapaci, farfalle e orchidee

Tra rapaci, farfalle e orchidee

Oasi di Bosco Casale L'Oasi LIPU di Casacalenda, nata ufficialmente nel 1993, é¨ la prima oasi naturalistica del Molise.

Vasta circa 105 ettari, si tratta del primo esempio di collaborazione diretta fra un comune molisano e la Lega Italiana Protezione Uccelli in materia di gestione di un'area protetta. I visitatori possono osservare lungo il sentiero-natura un esempio diverso di gestione che pone al centro non pié¹ lo sfruttamento forsennato del legname, ma la conoscenza e la conservazione della grande massa di biodiversità che un'area naturale del genere offre. L'azione di tutela ha inoltre favorito la diffusione di numerose specie animali come la salamandrina dagli occhiali (nel suo areale pié¹ orientale), l'ululone ventre giallo, il tasso, il capriolo, il pecchiaiolo. Fra le piante sono da citare il candido Narciso dei poeti, l'Anemone degli Appennini e ben 15 specie di orchidee in poco pié¹ di 100 ettari di querceto per la gran parte costituito da cerro e roverella, con nuclei di farnetto e faggio nei versanti pié¹ freddi. L'Oasi inoltre é¨ un rifugio privilegiato per migliaia di coloratissime farfalle che ne invadono i sentieri durante il mese di giugno. 80 le specie diurne censite. Per gli appassionati di natura l'Oasi LIPU organizza un calendario con appuntamenti mensili (Eventi Natura) ispirati alle pié¹ varie espressioni della natura, dai canti degli uccelli alle fioriture del bosco, dalle attività didattiche per i bambini alle giornate dedicate alle farfalle. foto e articolo preso online
Gli odori che ci rassicurano, altri ci innervosiscono
ambiente 14 marzo 2026

Gli odori che ci rassicurano, altri ci innervosiscono

Ci sono profumi che ci fanno sentire subito a casa e altri che, senza una ragione apparente, ci mettono a disagio. Non è solo una questione di gusto. L’olfatto è uno dei sensi più potenti che abbiamo, perché è legato in modo diretto alla memoria, alle emozioni e alle esperienze vissute. Per questo uno stesso odore può rassicurare una persona e infastidirne un’altra.

Siamo in grado di vivere ancora senza tecnologia?
ambiente 01 marzo 2026

Siamo in grado di vivere ancora senza tecnologia?

La risposta onesta è: sì, ma non come prima. Potremmo sopravvivere, potremmo perfino ritrovare una vita più semplice e umana… ma pagheremmo un prezzo alto, e non tutti allo stesso modo. Perché oggi la tecnologia non è solo “comodità”: è diventata infrastruttura. È dentro al lavoro, alla sanità, ai trasporti, alle banche, alle comunicazioni, perfino al modo in cui chiediamo aiuto.