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Sindrome da rientro: come evitare i disturbi post vacanze

Sindrome da rientro: come evitare i disturbi post vacanze

''Non si ha mai tanto bisogno di una vacanza quanto nel momento in cui vi si é¨ appena tornati'' . Ah, le vacanze: tanto sognate e aspettate per un anno intero, e poi volate in un batter d'occhio. Alzi la mano chi non ha pensato al fatidico, temuto rientro al lavoro anche in ferie!

Il ritorno alla routine quotidiana é¨ un po' come il risveglio da un bel sogno. Il suo impatto pué² essere devastante e colpisce – chi pié¹, chi meno – tutti, ma per alcuni é¨ una vera e propria sindrome con tanto di sintomi spesso difficili da affrontare: malinconia, ansia, insonnia, nervosismo, spossatezza ed eccessiva pigrizia. blog molisetour.it Già sul finire delle nostre vacanze iniziamo a ripensare alla sveglia mattutina, alla colazione iper-veloce, al tragitto casa-lavoro e tutto cié² che riguarda il nostro trantran quotidiano, finendo per rovinarci gli ultimi giorni “liberi.” Un vero trauma, legato al cambio di abitudini e al ritorno al proprio mondo fatto di mille impegni e responsabilità. Niente paura: non é¨ uno stato di malattia, ma un “semplice” disagio e malcontento che, come detto, accomuna un po' tutti. Armatevi di pazienza, carica e un pizzico di determinazione, e vedrete che con qualche accorgimento il rientro in ufficio sarà meno complesso di quel che immaginavate. – Parola d'ordine: gradualità! Tutto cié² che fate, fatelo a piccoli passi. Mai tornare di colpo alla quotidianità dopo un periodo di relax. Riprendete tutto con calma e concedetevi uno-due giorni tra il rientro dalle vacanze e il ritorno in ufficio. In questo modo potrete godervi qualche giorno a casa prima di tornare al lavoro, fare la spesa o sistemare i bagagli per ritornare alle vostre abitudini senza stressarvi o imbattervi nello shock da ripresa. blog molisetour.it – Stabilite le priorità: : anche quando tornate in ufficio, riprendete tutto gradualmente. Non fatevi sopraffare dagli impegni, ma stilate una lista di priorità e di urgenze da sbrigare prima di tutto il resto. Se avete tante mail da leggere, selezionate le pié¹ importanti e dedicate un'ora al giorno per farlo. Affrontate gli impegni quotidiani con calma, senza buttarsi a capofitto nel lavoro. Vietato strafare! – Recuperate i ritmi giusti: : in vacanza capita di lasciarsi andare con il cibo e dormire poco, senza preoccuparsi delle conseguenze – altrimenti che vacanze sarebbero? Si cambia il ritmo sonno-veglia e non si hanno orari regolari per i pasti. Una volta rientrati a casa peré², cercate di riposare tornando a dormire un adeguato numero di ore per notte (7-8 ore) andando a letto pié¹ o meno sempre alla stessa ora. blog molisetour.it Per l'alimentazione, tornate a mangiare a orari regolari: cosé¬ aiuterete il vostro corpo a sincronizzarsi e ad abituarsi a cié² che lo aspetterà nei mesi a venire. Recuperate un'alimentazione sana e bilanciata, a base di frutta e verdura di stagione. Il vostro corpo ne beneficerà, e potete cogliere l'occasione anche per perdere qualche chiletto di troppo messo in vacanza. – Fate sport: l'attività fisica é¨ fondamentale per tenersi in forma ma anche per contrastare i malesseri legati alla sindrome da rientro. Basta impegnarsi tre volte a settimana e, se lo avete fatto anche in vacanza, non perdete la buona abitudine! Correre o andare in bici contribuiscono a diminuire lo stress: stando all'aria aperta per qualche ora, vi sembrerà di essere ancora in ferie! – Riscoprite la prima colazione: : il miglior modo per affrontare con energia ogni giornata e i vari impegni. Con un piccolo sforzo, potete anticipare la sveglia anche di soli 10 minuti, per dare a questo momento il giusto peso. Evitate una colazione affrettata: farla in fretta e furia servirà solo ad aumentare lo stress! blog molisetour.it – Pianificate il prossimo viaggio: continuate a dedicare i weekend al relax, alla famiglia o agli amici, come se le vacanze non fossero finite. Programmate le vacanze di Natale o una gita fuori porta finché il meteo lo consente: progettare un nuovo viaggio vi permetterà di vivere le settimane lavorative con pié¹ entusiasmo e motivazione, in attesa del prossimo break. foto e articolo preso online
Gli odori che ci rassicurano, altri ci innervosiscono
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Gli odori che ci rassicurano, altri ci innervosiscono

Ci sono profumi che ci fanno sentire subito a casa e altri che, senza una ragione apparente, ci mettono a disagio. Non è solo una questione di gusto. L’olfatto è uno dei sensi più potenti che abbiamo, perché è legato in modo diretto alla memoria, alle emozioni e alle esperienze vissute. Per questo uno stesso odore può rassicurare una persona e infastidirne un’altra.

Siamo in grado di vivere ancora senza tecnologia?
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Siamo in grado di vivere ancora senza tecnologia?

La risposta onesta è: sì, ma non come prima. Potremmo sopravvivere, potremmo perfino ritrovare una vita più semplice e umana… ma pagheremmo un prezzo alto, e non tutti allo stesso modo. Perché oggi la tecnologia non è solo “comodità”: è diventata infrastruttura. È dentro al lavoro, alla sanità, ai trasporti, alle banche, alle comunicazioni, perfino al modo in cui chiediamo aiuto.