Home / gastronomia / Pampanella all'uso di San Martino in Pensilis
Pampanella all'uso di San Martino in Pensilis

Pampanella all'uso di San Martino in Pensilis

Il nome di questa particolare preparazione deriva dall'usanza, risalente al XVI secolo, di avvolgere la carne di maiale opportunamente condita, con le foglie di vite, pampinus, che spesso servivano da piatto.

Attualmente, la ''Pampanell'' é¨ entrata nelle aule universitarie, come argomento di tesi di laurea presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli studi del Molise. blog molisetour.it ingredienti 1 filetto di maiale completo di costate 4 spicchi di aglio q. b. di peperoncino dolce e piccante q. b. di aceto di vino bianco q. b. di sale preparazione Depezzate il filetto, senza intaccare le ossa, mettetelo in una capace terrina e conditelo con un composto ottenuto amalgamando sale, aglio tritato e abbondante peperoncino, sia dolce sia piccante. Sistemate la carne in una teglia, ricopritela con un foglio di carta paglia inumidita e infornate a 180° per circa due ore. Dieci minuti prima della piena cottura, togliete la carne dal forno, eliminate carta, acqua e grasso, spruzzatela con aceto e rimettetela in forno per ultimare la cottura. Diversamente, dopo aver condito la carne con sale, aglio, peperoncino, lasciatela insaporire per 5/6 ore. Trascorso questo tempo, disponete i pezzi di carne in una teglia, coperti con un foglio di carta paglia, precedentemente bagnato con acqua, per evitare che il peperoncino diventi nero. Fate cuocere in forno preriscaldato, a 270°, circa per due ore, avendo l'accortezza a fine cottura di irrorare il tutto con una spruzzata di aceto bianco. blog molisetour.it Per acquistare la Pampanella molisana cliccare su questo rigo! www.eccellenzemolisane.com Foto e articolo preso online
Molise: la gioia del vino e della gastronomia
gastronomia 10 febbraio 2026

Molise: la gioia del vino e della gastronomia

Il Molise non si racconta con le mappe: si capisce a tavola. Qui il vino non è “solo” un abbinamento, ma un modo di stare insieme. E la gastronomia non è una lista di piatti: è memoria, stagioni, gesti tramandati, e quel ritmo lento che ti rimette a posto la giornata. Se cerchi un luogo dove la gioia è semplice — un calice, un tagliere, una chiacchiera vera — il Molise ti aspetta.

Il vero Tartufo molisano: come trovarlo (davvero) e come commercializzarlo senza errori
gastronomia 04 febbraio 2026

Il vero Tartufo molisano: come trovarlo (davvero) e come commercializzarlo senza errori

In Molise il tartufo non è “solo” un prodotto: è bosco, stagioni, cani da lavoro, silenzio e rispetto. Ma tra chiacchiere, foto sui social e “cugino che conosce un posto”, il rischio è uno: confondere la passione con l’improvvisazione. Se vuoi trovare il tartufo in modo serio e poi venderlo in modo pulito (legalmente e con margine), qui hai una guida pratica.

Mangiare sano è difficile: troppa “spazzatura” nei supermercati
gastronomia 20 gennaio 2026

Mangiare sano è difficile: troppa “spazzatura” nei supermercati

Entrare in un supermercato oggi è un po’ come entrare in un casinò: luci, colori, offerte urlate, scaffali pieni di cose “pronte”, “golose”, “convenienti”. E tu che volevi solo comprare due cose sane, esci con biscotti, snack, succhi e una cena già confezionata. Non perché sei debole: perché il sistema è costruito per farti comprare di più, e spesso di peggio.