Home / gastronomia / Ventricina di Montenero di Bisaccia
Ventricina di Montenero di Bisaccia

Ventricina di Montenero di Bisaccia

In Molise la Ventricina di Montenero di Bisaccia regna incontrastata. Viene prodotta da novembre a marzo nel territorio della provincia di Campobasso ed ha un tempo di stagionatura di circa un anno, un anno e mezzo in un ambiente ventilato.

I suoi ingredienti principali sono i tagli nobili magri del coscio di suini allevati in loco ed ai quali é¨ stata somministrata una dieta regolata di cereali e legumi secchi. Ad essi si aggiungono: il sale e peperone dolce e pepe o paprika A volte viene aggiunto il finocchietto selvatico. blog molisetour.it Ingredienti cavatelli 500 gr di farina di grano duro acqua tiepida circa 250 ml un pizzico di sale preparazione Mettete sulla spianatoia la farina a fontana mescolata al sale e lavorate l'impasto aggiungendo l'acqua tiepida, poco per volta, e impastate fino a ottenere un composto liscio ed elastico a cui darete una forma rotonda. Avvolgete l'impasto nella pellicola trasparente e fate riposare per almeno 15 minuti. Trascorso questo tempo suddividete l'impasto in piccole pagnottelle. Allungatele in modo da ottenere dei cordoncini del diametro di circa 1 cm, tagliatele a tocchetti lunghi 2-3 cm., infarinateli, esercitate su ogni cavatello una leggera pressione con la punta delle dita (indice e medio) e trascinatele ruotandole in modo da cavarli cioé¨ creare l'incavo. Mano a mano che vengono pronti, adagiate i cavatelli su un vassoio distanziandoli uno dall'altro e spolverandoli con della farina di semola per evitare che si appiccichino tra di loro. Copriteli con un panno pulito e lasciateli a riposo per almeno 1 ora prima di procedere con la cottura. Se vi avanzano, si conservano in frigorifero per 3 giorni. Potete anche congelarli: in questo caso fateli indurire nel freezer per un ora adagiati su di un vassoio poi potete trasferirli in un sacchetto di plastica per la congelazione definitiva. blog molisetour.it ingredienti del sugo: sale e pepe q.b 1 cipolla tritata 1 spicchio d'aglio tritato 1 foglia d'alloro 1 dl d'olio extravergine d'oliva 400 gr salsa di pomodoro 200 gr ventricina 80 gr caciocavallo grattugiato preparazione In un tegame capiente fate appassire dolcemente nell' olio la cipolla e l'aglio. Quando sono diventati trasparenti, aggiungete la fogliolina di alloro e la ventricina a piccoli pezzi. Unite la salsa di pomodoro, salate e pepate, incoperchiate e fate cucinare a fiamma bassa per circa mezz'ora. Cuocete i cavatelli in abbondante acqua bollente salata per almeno 7/8 minuti. Una volta cotti, trasferiteli nel tegame con il sugo di pomodoro e fateli amalgamare bene con gli altri ingredienti aggiungendo per ultimo il caciocavallo grattugiato. Servite subito. blog molisetour.it foto e articolo preso online
Molise: la gioia del vino e della gastronomia
gastronomia 10 febbraio 2026

Molise: la gioia del vino e della gastronomia

Il Molise non si racconta con le mappe: si capisce a tavola. Qui il vino non è “solo” un abbinamento, ma un modo di stare insieme. E la gastronomia non è una lista di piatti: è memoria, stagioni, gesti tramandati, e quel ritmo lento che ti rimette a posto la giornata. Se cerchi un luogo dove la gioia è semplice — un calice, un tagliere, una chiacchiera vera — il Molise ti aspetta.

Il vero Tartufo molisano: come trovarlo (davvero) e come commercializzarlo senza errori
gastronomia 04 febbraio 2026

Il vero Tartufo molisano: come trovarlo (davvero) e come commercializzarlo senza errori

In Molise il tartufo non è “solo” un prodotto: è bosco, stagioni, cani da lavoro, silenzio e rispetto. Ma tra chiacchiere, foto sui social e “cugino che conosce un posto”, il rischio è uno: confondere la passione con l’improvvisazione. Se vuoi trovare il tartufo in modo serio e poi venderlo in modo pulito (legalmente e con margine), qui hai una guida pratica.

Mangiare sano è difficile: troppa “spazzatura” nei supermercati
gastronomia 20 gennaio 2026

Mangiare sano è difficile: troppa “spazzatura” nei supermercati

Entrare in un supermercato oggi è un po’ come entrare in un casinò: luci, colori, offerte urlate, scaffali pieni di cose “pronte”, “golose”, “convenienti”. E tu che volevi solo comprare due cose sane, esci con biscotti, snack, succhi e una cena già confezionata. Non perché sei debole: perché il sistema è costruito per farti comprare di più, e spesso di peggio.